Il mio secolo breve

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Diario di un sopravvissuto mitteleuropeo

di Sandro Disertori

Attraverso la propria vicenda personale, Sandro Disertori, classe 1918, traccia un’impareggiabile quadro degli avvenimenti politici e sociali che hanno attraversato l’Italia e l’intero continente europeo in un arco di tempo che va dalla Grande Guerra alla caduta del Muro.

Mai come nella corposa opera di Disertori, quindi, la vicenda individuale si fa racconto storico, e i singoli episodi, felici o drammatici che siano (dalla goliardia universitaria all’apertura di nuove vie alpinistiche, dalla deportazione in un campo di concentramento nazista fino all’esaltante periodo della ricostruzione, materiale e morale, del dopoguerra), diventano archetipo dei successi e delle vicissitudini di un’intera generazione.

A rendere il tutto piacevole, scorrevole, talvolta addirittura divertente, è poi lo stile brioso ed elegante di Disertori, che fa di Il mio secolo breve un “romanzo di vita” in grado di coinvolgere e sedurre il lettore di qualsiasi età.

 

Categories: impronte, Voli pindarici

Descrizione

La Mitteleuropa dei miei ascendenti, della quale ho avuto la fortuna di assumere la linfa culturale e soprattutto etica, in realtà non è mai scomparsa del tutto.

Nata con la pace di Vienna, quasi duecento anni fa, essa dominò l’Europa Sudorientale per un intero secolo, dissolvendosi però ingloriosamente nel fatidico biennio 1917-1918, durante il quale vennero trascinate nella polvere dapprima, nel modo più violento, l’aquila bicipite dell’impero zarista e, di seguito, quella della millenaria monarchia asburgica.

Io nacqui proprio sul concludersi di quel doppio dramma, a sua volta figlio di una inutile, devastante guerra.

Sarà forse proprio questa coincidenza di tempi che mi porta a manifestare il fermo convincimento che quel mondo sicuramente irripetibile sia oggi, per quel che riguarda i valori espressi e la filosofia che lo permeava, più attuale e vitale che mai.

 

Attraverso la propria vicenda personale, Sandro Disertori, classe 1918, traccia un’impareggiabile quadro degli avvenimenti politici e sociali che hanno attraversato l’Italia e l’intero continente europeo in un arco di tempo che va dalla Grande Guerra alla caduta del Muro.

Mai come nella corposa opera di Disertori, quindi, la vicenda individuale si fa racconto storico, e i singoli episodi, felici o drammatici che siano (dalla goliardia universitaria all’apertura di nuove vie alpinistiche, dalla deportazione in un campo di concentramento nazista fino all’esaltante periodo della ricostruzione, materiale e morale, del dopoguerra), diventano archetipo dei successi e delle vicissitudini di un’intera generazione.

A rendere il tutto piacevole, scorrevole, talvolta addirittura divertente, è poi lo stile brioso ed elegante di Disertori, che fa di Il mio secolo breve un “romanzo di vita” in grado di coinvolgere e sedurre il lettore di qualsiasi età.

Informazioni aggiuntive

Autore

Sandro Disertori

Prefazione

Vincenzo Calì

Genere

autobiografia

Pagine

464

Formato

cm 14 x 21

Età consigliata

16+

Prezzo ebook/pdf

euro 7,90

ISBN

978-88-905051-8-8

Anno di pubblicazione

2014

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